
CONAI, a seguito di una serie di rialzi dei costi legati alla raccolta dei rifiuti di imballaggio, in un quadro di generale inflazione, e alla contestuale riduzione dei ricavi della vendita di imballaggi post-consumo segnalati dai Consorzi CIAL, COMIECO e COREPLA, ha valutato lo scenario delle relative filiere di riciclo – peggiorato oltre le attese – e ha constatato la riduzione delle riserve patrimoniali dei tre Consorzi. È stato quindi necessario approvare la richiesta di aumento del contributo ambientale (CAC), presentata dai suddetti consorzi, per gli imballaggi in alluminio, carta e plastica al fine di assicurare il servizio di raccolta differenziata, riciclo e recupero dei rifiuti di imballaggio.
Gli aumenti saranno attuati a partire dal 1° aprile 2024. mentre resta confermata dal 1° gennaio 2024 la riduzione del CAC per gli imballaggi in legno da 8 euro/tonnellata a 7 euro/tonnellata, già annunciata la scorsa estate.
Contestualmente, grazie al consolidamento della fase di start-up del Consorzio BIOREPACK, d’intesa con quest’ultimo CONAI ha deciso una riduzione del contributo ambientale per gli imballaggi in bioplastica compostabile.
GLI IMBALLAGGI IN ALLUMINIO
Il contributo per gli imballaggi in alluminio passerà da 7 euro/tonnellata a 12 euro/tonnellata.
GLI IMBALLAGGI IN CARTA
Il contributo base per gli imballaggi in carta passerà da 35 euro/tonnellata a 65 euro/tonnellata.
Non cambiano, per il momento, i valori degli extra-CAC da applicare agli imballaggi poliaccoppiati a base carta idonei al contenimento di liquidi (20 euro/tonnellata), a quelli di tipo C (con componente cellulosica superiore o uguale al 60% e inferiore all’80%, pari a 110 euro/tonnellata) e a quelli di tipo D (con componente cellulosica inferiore al 60% o non esplicitata, di 240 euro/tonnellata). Una valutazione a questo proposito è prevista nel corso del 2024, con effetti sul 2025.
I valori del CAC per la carta saranno quindi i seguenti:
| Materiale | CAC in vigore | CAC dal 1° aprile 2024 |
| CARTA fascia 1 (base) | 35 €/ton | 65 €/ton |
| CARTA fascia 2 (CPL) | 55 €/ton | 85 €/ton |
| CARTA fascia 3 (Compositi di tipo C) | 145 €/ton | 175 €/ton |
| CARTA fascia 4 (Compositi di tipo D) | 275 €/ton | 305 €/ton |
GLI IMBALLAGGI IN PLASTICA
Il contributo medio per gli imballaggi in plastica passerà da 294 euro/tonnellata a 398 euro/tonnellata.
Per l’anno 2024 restano confermate le nove fasce in vigore dal 2023, con valori sempre più legati ai costi necessari per avviare a riciclo le tipologie di imballaggi inclusi in ciascuna fascia.
Non subiscono aumenti le fasce A1.2 e A2, recentemente adeguate.
La fascia A1.1 passerà da 20 a 24 euro/tonnellata.
La fascia B1.1 passerà da 20 a 224 euro/tonnellata e la fascia B1.2 passerà da 20 a 233 euro/tonnellata.
La fascia B2.1 passerà da 350 a 441 euro/tonnellata; la fascia B2.2 passerà da 477 a 589 euro/tonnellata; la fascia B2.3 passerà da 555 a 650 euro/tonnellata; la fascia C passerà da 560 a 655 euro/tonnellata.
Sempre a partire dal 1° aprile 2024, alcune tipologie di imballaggi cambieranno fascia di appartenenza.
Le vaschette in XPS passeranno dalla C alla B2.3, grazie allo sviluppo di una filiera sperimentale di riciclo promossa negli ultimi anni.
Gli imballaggi rigidi in PP con etichette coprenti in qualunque polimero, a prescindere dalla presenza o meno di perforazioni/punzonature, ora in fascia B2.2, saranno ricollocati tutti in fascia B2.1 per via di un efficientamento dei processi di selezione.
Bottiglie, barattoli e flaconi in PET opachi e/o con etichetta coprente non punzonata, oltre alle relative preforme, passeranno dalla fascia B2.3 alla B2.2, grazie al consolidamento della filiera di riciclo di questi articoli.
Le liste aggiornate degli imballaggi in plastica nelle 9 fasce contributive saranno a breve disponibili sul sito CONAI.
Ecco in sintesi i valori dei CAC per le plastiche dal 2024 :
| Fasce |
CAC in vigore dal secondo semestre 2023 |
CAC da aprile 2024 |
| A1.1 | 20 €/ton | 24 €/ton |
| A1.2 | 90 €/ton | 90 €/ton |
| A2 | 220 €/ton | 220 €/ton |
| B1.1 | 20 €/ton | 224 €/ton |
| B1.2 | 20 €/ton | 233 €/ton |
| B2.1 | 350 €/ton | 441 €/ton |
| B2.2 | 477 €/ton | 589 €/ton |
| B2.3 | 555 €/ton | 650 €/ton |
| C | 560 €/ton | 655 €/ton |
GLI IMBALLAGGI IN BIOPLASTICA COMPOSTABILE
Il contributo per gli imballaggi in bioplastica compostabile passerà da 170 euro/tonnellata a 130 euro/tonnellata.
LE PROCEDURE SEMPLIFICATE PER L’IMPORT
Le rimodulazioni avranno effetti anche sulle procedure forfettarie/semplificate per importazione di imballaggi pieni, che tornano a valori comunque inferiori a quelli del 2021.
Il contributo mediante il calcolo forfettario sul peso dei soli imballaggi (tara) delle merci importate (peso complessivo senza distinzione per materiale) passerà dai 70,00 euro/tonnellata a 69,00 euro/tonnellata dal 1° gennaio 2024 (come già annunciato a luglio 2023) e a 98,00 euro/tonnellata dal 1° aprile 2024.
A decorrere dal 1° aprile 2024 l’aliquota da applicare sul valore complessivo delle importazioni (in euro) per i prodotti alimentari imballati passerà da 0,11% a 0,15% e per i prodotti non alimentari imballati da 0,06% a 0,08%.
I contributi forfettari/aliquote saranno quindi i seguenti:
| Procedura | Da 01/01/2024 | Da 01/04/2024 |
| Forfettaria “per tara” | 69,00 €/ton | 98,00 €/ton |
| Semplificata “a valore” (prodotti alimentari) | 0,11 % | 0,15 % |
| Semplificata “a valore” (prodotti NON alimentari) | 0,06 % | 0,08 % |
ALLEGATI
Per informazioni
Perelli Enrico
[email protected]Tel. 0721 383 220



