Industria Report - Prot. 81/2022
26/01/2022 Ambiente

RSAI: il report di sostenibilità ambientale dell'industria

Il 31 gennaio inizia il termine per la compilazione del questionario che fotograferà la situazione della sostenibilità ambientale dell'industria italiana

IL PROGETTO RSAI

Nel corso degli incontri di preparazione degli eventi TEA (Transizione Ecologica Aperta, un programma di comunicazione e dialogo creato da ISPRA per informarsi e discutere delle opportunità del PNRR per il futuro dell’ambiente italiano), ISPRA e Confindustria hanno condiviso l’idea di avviare un progetto sperimentale di rendicontazione periodica della sostenibilità ambientale del settore industriale nazionale (RSAI).

Il progetto, avviato a marzo 2021, intende corrispondere a rigorosi criteri tecnico scientifici, di pubblicità e di trasparenza, per produrre il primo rapporto sulla sostenibilità ambientale dell’industria italiana (RSAI 2022) previsto per il primo semestre dell’anno 2022.

 

LA RICHIESTA DI CONFINDUSTRIA ALLE AZIENDE

Confindustria, in quanto soggetto fautore di questo progetto, chiede alle aziende associate di partecipare al progetto stesso attraverso la compilazione e l’invio del questionario RSAI.

La partecipazione non è obbligatoria ma è vivamente consigliata perché è un importante strumento che permetterà di fotografare la situazione della sostenibilità ambientale dell’industria italiana: maggiore è il numero di aziende partecipanti e più aderente alla realtà sarà la fotografia.

La raccolta dei dati inizierà lunedì 31 gennaio 2022 e terminerà sabato 29 aprile 2022.

 

COME ACCEDERE AL QUESTIONARIO

Il questionario è accessibile e compilabile da lunedì 31 gennaio al seguente link.

È possibile visualizzare tutte le domande del questionario accedendo alla versione PDF del questionario stesso.

 

LA RACCOLTA DATI

Il questionario per la raccolta dei dati è operativo su una piattaforma web dedicata ed è suddiviso in 11 sezioni:

  1. Anagrafica;
  2. Efficienza nell’uso delle risorse;
  3. Circolarità nell’uso delle risorse;
  4. Pressioni sulle matrici ambientali;
  5. Logistica;
  6. Certificazioni ambientali;
  7. Investimenti;
  8. Contenimento dell’inquinamento acustico;
  9. Contenimento dell’inquinamento luminoso;
  10. Best practice;
  11. Indicatori per le imprese del settore trasporti.

Tra lunedì 31 gennaio 2022 e sabato 12 marzo 2022 le aziende possono raccogliere i dati necessari alla compilazione dei campi richiesti. Non tutte le informazioni richieste sono obbligatorie.

Tutte le informazioni devono fare riferimento a due annualità precise: 2019 e 2020.

I dati inseriti vengono salvati dal sistema e possono essere recuperati connettendosi nelle sessioni successive. Tutti i dati inseriti sono modificabili prima dell’invio del questionario. I dati non sono più modificabili una volta che il questionario è stato inviato.

ISPRA stima che, avendo tutti i dati a disposizione, per la compilazione dell’intero questionario si possano impiegare circa 30 minuti.

 

HELP DESK

Nel lasso di tempo in cui in il questionario sarà compilabile, sarà operativo l’indirizzo email rsai2022@isprambiente.it al quale sono indirizzabili richieste di supporto o di informazione.

In aiuto alla compilazione esistono delle “Linee Guida per la compilazione del Questionario per la rilevazione dei dati ai fini della elaborazione del rapporto di Sostenibilità dell’industria italiana” allegate a questa notizia.

 

ATTESTAZIONE

Dopo l’invio del questionario completo in tutte le sue parti obbligatorie, l’azienda riceverà un attestato di compilazione del questionario da parte di ISPRA, l’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, ente pubblico di ricerca italiano sottoposto alla vigilanza del Ministero della Transizione Ecologica.

 

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO RSAI

  • Elaborare un rapporto periodico sulla sostenibilità ambientale dell’industria finalizzato a evidenziare le performance delle imprese negli anni, i risultati ottenuti e le prospettive evolutive;
  • Strutturare uno strumento informativo e divulgativo utile a tutti i portatori d’interesse;
  • Offrire uno strumento al policy maker per meglio calibrare le politiche in modo scientifico e oggettivo;
  • Sviluppare metodiche e indicatori uniformi e migliorare la capacità di sapersi raccontare e monitorare;
  • Il rapporto di sostenibilità è una modalità di assunzione di responsabilità (accountability) attraverso la misurazione e la comunicazione.

Allegati:

Interessa a:

  • Ufficio Ambiente
  • Titolare o Legale Rappresentante

Per informazioni:

Perelli Enrico
e.perelli@confindustria.pu.it
Tel 0721 383 220

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