Industria Report - Prot. 431/2021
02/08/2021 Appalti Pubblici e Privati

MePA: proroga bandi fino 2024

Prorogati fino a luglio 2024, i bandi del Mercato Elettronico hanno visto nel primo semestre dell’anno una forte crescita nel loro utilizzo, arrivando a fare del MePA lo strumento di acquisto preferito dalle P.A.

Tutti i bandi del Mercato Elettronico della P.A. - da quello dedicato ai Beni a quello per i Servizi, per arrivare ai sette bandi sui lavori di manutenzione – sono stati prorogati fino al 26 luglio 2024. Si tratta ovviamente di una proroga che non pregiudica né la possibilità per le Amministrazioni di avviare ordini e negoziazioni né l’abilitazione già conseguita dagli operatori economici, relativamente alle singole categorie merceologiche, i quali non dovranno, quindi, inviare nuovamente la domanda di abilitazione.
Il Mercato Elettronico della P.A. è diventato, infatti, uno strumento indispensabile per la gestione degli acquisti delle Pubbliche Amministrazioni e gli ultimi dati, aggiornati al 30 giugno 2021, lo confermano.
Tra gli acquisti effettuati dalle P.A. grazie agli strumenti di e-procurement del Programma per la razionalizzazione, il MePA è lo strumento più utilizzato, nonostante, rispetto agli altri, sia l’unico dedicato esclusivamente agli acquisti al di sotto della soglia comunitaria.
Nei primi sei mesi del 2021 ha registrato un erogato – ovvero il valore degli acquisti annui secondo competenza economica – pari a 2,78 mld/€. A seguire le Convenzioni (2,09 mld/€), il Sistema dinamico di acquisizione (1,55 mld/€) e gli Accordi quadro (0,42 mld/€).
Ciò che più colpisce è la crescita di acquisti registrata sul MePA rispetto agli anni precedenti. Il valore dell’erogato dei primi 6 mesi del 2021, infatti, è aumentato del 24% rispetto allo stesso periodo del 2020. E gli stessi valori del 2020, nonostante la crisi, avevano già fatto registrare un aumento del 15% rispetto all’anno ancora precedente.
È interessante sottolineare come gran parte dell’erogato tramite MePA vada a favore delle micro, piccole e medie imprese. Il 48% dell’erogato del 2021 è stato, infatti, assegnato a operatori economici di micro dimensioni (meno di 10 addetti), il 28% a imprese di piccole dimensioni (tra 10 e 50 addetti), il 13% a imprese di medie dimensioni, lasciando alle imprese più grandi - che d’altra parte trovano negli altri strumenti maggiori opportunità - uno scarso 10%.
E per avere una vista diversa dei numeri del Mercato Elettronico, è possibile accedere alle mappe georeferenziate degli acquisti della P.A., uno strumento interattivo messo a disposizione di Amministrazioni, imprese e cittadini. Il sistema di georeferenziazione è un sistema evoluto di analisi dati, orientato a una sempre più ampia conoscenza e razionalizzazione della spesa pubblica e, al tempo stesso, uno strumento di trasparenza e rendicontazione per utenti e cittadini.
Per il Mercato Elettronico è possibile visualizzare la mappa di distribuzione territoriale dell’erogato e quelle dei fornitori abilitati e attivi, il tutto con dati aggiornati al 30 giugno 2021.

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Per informazioni:

Antonioli Paola
p.antonioli@confindustria.pu.it
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