Industria Report - Prot. 683/2021
09/12/2021 Gestione Risorse Umane

Lavoratore senza Green Pass nei luoghi di lavoro: procedura accertamento e contestazione

Una nota di Confindustria approfondisce le indicazioni operative del Ministero dell'Interno.

Il Ministero dell'Interno ha diramato indicazioni alle Prefetture fornendo indicazioni inerenti alla modalità di accertamento e di contestazione per quei lavoratori sprovvisti di green pass all'interno dei luoghi di lavoro.

Di seguito gli aspetti di maggior rilievo riportati nel testo:

  • i soggetti esclusivamente deputati alla contestazione della violazione sono ufficiali ed agenti di polizia giudiziaria ove presenti. Si configura pertanto l'esclusione dei soggetti incaricati dal datore di lavoro dall'attività di contestazione dell'addebito;
  • se nel luogo di lavoro i soggetti suindicati non sono presenti, l'accertamento della violazione andrà immediatamente comunicato al Prefetto territorialmente competente, il quale notificherà al trasgressore gli estremi della violazione ammettendolo al pagamento in misura ridotta (nei termini indicati all'art. 202 del Codice della strada);
  • nel caso in cui il trasgressore non si avvale della facoltà del pagamento in misura ridotta, il Prefetto determinerà con ordinanza motivata la somma dovuta per la violazione e ne ingiungerà il pagamento;
  • l'interessato potrà presentare al Prefetto documenti e scritti difensivi chiedendo di essere sentito; in base a ciò il Prefetto valuterà quanto presentato e deciderà se archiviare gli atti o richiedere il pagamento della sanzione.

In virtù di quanto finora esposto la sola attività di competenza dei soggetti incaricati dal datore di lavoro alla verifica di idoneità delle certificazioni verdi è l'eventuale segnalazione al Prefetto della violazione.
Le indicazioni fornite dal Ministero non si addentrano nello specifico sulle concrete modalità da seguire per le trasmissioni ai Prefetti.
Confindustria, in una recente nota riporta l'esperienza di alcune Prefetture che si sono già attivate in tal senso.
La predetta nota approfondisce inoltre la recente novità introdotta dalla conversione in legge del D.L.127/2021, ovvero la facoltà dei lavoratori di richiedere al proprio datore di lavoro la consegna di copia della propria certificazione verde. In particolare, si sofferma su aspetti attinenti la privacy proponendo, nell'ottica di una semplificazione delle verifiche, una procedura attuabile (ed adattabile) per la consegna volontaria dei green pass.

Allegati:

Interessa a:

  • Ufficio del Personale

Per informazioni:

Petroccione Cristina
c.petroccione@confindustria.pu.it
Tel 0721 383 212

Tanoni Daniele
d.tanoni@confindustria.pu.it
Tel 0721 383 218

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