10/10/2018 Comunicazione

eTa presenta uTo per una illuminazione etica

eTa Blades esporrà al BIOECONOMY Village della Maker Faire di Roma le lampade di design realizzate con sfridi di produzione delle pale eoliche, un progetto di economia circolare. Concepite e disegnate da Michele Omiccioli come progetto di laurea presso la LABA - Libera Accademia di Belle Arti di Rimini, realizzate all’interno dello stabilimento di Fano di eTa Blades, le lampade da interno ed esterno della serie uTo si ispirano alla teoria del design di Enzo Mari. “L’etica è l’obiettivo di ogni progetto”: uTo come “utopia”, termine collegato al metodo progettuale applicato nella realizzazione stessa, uTo come “ufo” in quanto a livello formale ed estetico le lampade sono dei veri e propri dischi illuminanti, uTo come eTa che sta per “efficienza”, concetto che ha ispirato, in un’ottica di economia circolare, la creazione di un componente di arredo partendo dai ritagli di tessuto in fibra di vetro risultanti dalla produzione delle pale. Per eTa Blades, leader in Italia nella produzione di pale eoliche, da sempre attenta alla sostenibilità sociale, ambientale ed economica dei prodotti e processi produttivi, uTo è il secondo progetto di riuso creativo degli scarti di produzione dopo "Up-Cycling”, il Sistema di Isole Urbane Ecosostenibili che impiega le radici della pala dandogli nuove funzioni: portabici, sedute, pavimentazioni, fioriere, cestini ecc. Il prototipo della serie di lampade uTo sarà esposto al BIOECONOMY Village, Padiglione 6 - stand E10, lo showcase sulle applicazioni della bioeconomia della Maker Faire che si terrà a Rome dal 12 al 14 ottobre 2018.

 

Design websolute web agencyWebsolute
Credits webit.it