Industria Report - Prot. 514/2020
31/07/2020 Sicurezza

Paesi dai quali vige il divieto di ingresso e transito in Italia

Prosegue fino al 31 luglio il divieto di ingresso e transito delle persone provenienti da alcuni Paesi in cui l'emergenza sanitaria da Covid-19 è forte.

Comunichiamo che sulla G.U. n.178 del 16 luglio 2020 è stata pubblicata l’Ordinanza del Ministro della Salute 16 luglio 2020, che sostituisce la precedente del 9 luglio 2020, che ha ampliato l’elenco dei Paesi dai quali vige il divieto di ingresso e transito in Italia.

Circa gli spostamenti da e per l’estero, ricapitoliamo di seguito le principali disposizioni in vigore fino al 31 luglio 2020:

  1. non sono soggetti ad alcuna limitazione gli spostamenti da e per gli Stati membri dell’Unione Europea,Stati parte dell’accordo di Schengen, Regno Unito di Gran Bretagna e Irlanda del nord, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano (art.6 comma 1 DPCM 11 giugno 2020);
  2. è consentito l’ingresso nel territorio nazionale dei cittadini di Paesi terzi residenti nei seguenti Stati e territori: Algeria, Australia, Canada, Georgia, Giappone, Marocco, Nuova Zelanda, Ruanda, Repubblica di Corea, Tailandia, Tunisia, Uruguay (Ordinanza del Ministero della salute del 30 giugno 2020);
  3. sono vietati l'ingresso e il transito nel territorio nazionale alle persone che nei 14 giorni antecedenti hanno soggiornato o transitato nei seguenti Paesi: Serbia, Montenegro, Kosovo, Armenia, Bahrein, Bangladesh, Brasile, Bosnia Erzegovina, Cile, Kuwait, Macedonia del Nord, Moldavia, Oman, Panama, Perù, Repubblica Dominicana. È comunque consentito l'ingresso in Italia dei cittadini (e i loro familiari) degli Stati membri dell'Unione europea, degli Stati parte dell'accordo di Schengen, del Regno Unito, Andorra, Principato di Monaco, Repubblica di San Marino e Stato della Città del Vaticano con residenza in Italia da data anteriore al 16 luglio 2020. (Ordinanza del Ministero della salute del 16 luglio 2020);
  4. in deroga a quanto previsto al precedente punto n. 3, è consentito l’ingresso ed il transito in Italia – senza obbligo di quarantena - per l'equipaggio e il personale viaggiante dei mezzi di trasporto provenienti dalla Bosnia-Erzegovina, Kosovo, Macedonia del Nord, Montenegro e Serbia, purché rispettino le condizioni riportate dall’art. 5, commi da 5 a 7, del DPCM 11 giugno 2020 (120 ore di permanenza sul territorio italiano; comunicazione dell’ingresso al Dipartimento di prevenzione dell'azienda sanitaria competente, autodichiarazione contenente i motivi del viaggio, l’obbligo di lasciare il territorio entro i tempi autorizzati e di informare l’autorità sanitaria in caso di insorgenza di sintomi).

In ogni caso, se l’ingresso in Italia avviene al di fuori delle ipotesi di cui al precedente punto 4, o se avviene da Stati o territori diversi da quelli di cui al precedente punto 1 o se in tali Stati e territori diversi si è soggiornato nei 14 giorni antecedenti all’ingresso in Italia, si applica l’obbligo di sorveglianza sanitaria e di quarantena.

Interessa a:

  • Ufficio Ambiente

Per informazioni:

Perelli Enrico
e.perelli@confindustriamarchenord.it
Tel +39.0721.383.220
Fax +39.0721.65022

Design websolute web agencyWebsolute
Credits webit.it