Industria Report - Prot. 85/2018
13/02/2018 Economia e Finanza - Energia

Bando Regione Marche per l'efficienza energetica

Nuovo bando regionale per incentivi per la riduzione dei consumi energetici attraverso investimenti destinati all’efficientamento energetico di strutture e processi produttivi.

La Regione Marche ha approvato il nuovo Bando “Energia Imprese”, che prevede l’erogazione di incentivi finalizzati alla riduzione dei consumi energetici attraverso investimenti destinati all’efficientamento energetico dei processi produttivi e delle relative strutture, compresi gli investimenti relativi allo sviluppo delle fonti rinnovabili in autoconsumo.
Le risorse messe a disposizione ammontano a € 9.836.644,00 di cui € 6.000.000,00 riservata alle micro piccole e medie imprese. Il portale per la richiesta dei finanziamenti sarà aperto indicativamente a metà marzo.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole, medie e grandi imprese la cui attività principale rientri nei seguenti codici ATECO:

B – Estrazione di minerali da cave e miniere
C – Attività manifatturiere
D – Fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata
E – Fornitura di acqua; reti fognarie, attività di gestione dei rifiuti e risanamento
F – Costruzioni
G – Commercio all’ingrosso e al dettaglio
H – Trasporto e magazzinaggio
I – Attività dei servizi di alloggio e di ristorazione
P – Istruzione.

Ogni impresa potrà fare una sola domanda e ciascuna domanda potrà riguardare solo una sede operativa/unità locale esistente destinataria dell’intervento avente sede nel territorio regionale. Sono ammessi gli interventi realizzati in immobili e/o unità locali nella disponibilità dell’impresa richiedente secondo le forme dell’ordinamento giuridico vigente e in cui si svolge l’attività economica.

Requisiti

Ogni impresa deve essere iscritta da almeno due anni al Registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura (di seguito CCIAA) territorialmente competente ovvero ad un registro equivalente in uno Stato membro della Unione Europea;

e) essere attive già al momento della presentazione della domanda dal ameno due anni, oppure essere costituita tramite conferimento di ramo d’azienda o i cui soci siano imprese con processi produttivi attivi e consolidati da almeno due anni;
f) non risultare Impresa in Difficoltà come definita nell’allegato n.1 Definizioni al presente bando;
g) non essere sottoposta a procedure concorsuali (quali, ad esempio, il fallimento, l’amministrazione controllata o l’amministrazione straordinaria o liquidazione coatta amministrativa) o a liquidazione volontaria, a scioglimento della società, o concordato preventivo senza continuità aziendale o di piano di ristrutturazione dei debiti, e non hanno in atto procedimenti o provvedimenti per l'applicazione di una delle misure di prevenzione di cui alla legge 19/03/1990,n. 55, e successive modificazioni ed integrazioni riguardanti sia l'impresa che gli Amministratori;
h) operare nel rispetto delle disposizioni in materia di contrattazione collettiva nazionale e territoriale del lavoro e degli obblighi contributivi previdenziali ed assistenziali (essere in possesso del DURC);

Interventi ammissibili

  • Efficientamento energetico degli edifici, attraverso interventi finalizzati all’aumento dell’efficienza energetica degli edifici nell’unità locale (rivestimenti; infissi, materiali per l’eco‐edilizia, coibentazioni compatibili con i processi produttivi) che migliorino di almeno due classi energetiche la prestazione energetica di ogni singola unità immobiliare;
  • Installazione/modifiche di impianti ed attrezzature funzionali al contenimento dei consumi energetici nei cicli di lavorazione e/o di erogazione dei servizi, tali da determinare un significativo risparmio annuo di energia primaria. Sostituzione puntuale di sistemi e componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza.
  • Razionalizzazione, efficientamento e/o sostituzione dei sistemi di riscaldamento, condizionamento, alimentazione elettrica ed illuminazione anche impiegati nei cicli di lavorazione funzionali alla riduzione dei consumi energetici (ad esempio motori a basso consumo, sistemi per il monitoraggio/gestione dei consumi energetici, building automation, recupero di calore da processi da forno, rifasamento elettrico, ecc..).
  • Installazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento la cui energia prodotta deve essere finalizzata solo per autoconsumo;
  • Interventi di installazione, per sola finalità di autoconsumo, di impianti a fonte rinnovabile per la produzione e la distribuzione dell’energia termica ed elettrica all’interno dell’unità produttiva, in abbinamento a un intervento efficientamento energetico. Per gli impianti fotovoltaici, il dimensionamento dovrà essere effettuato con riferimento a documentati fabbisogni annuali della sede oggetto di intervento.

Tutti gli interventi devono comportare un miglioramento dell’efficienza energetica quantificabile, in termini di risparmio annuo di energia primaria, in un valore uguale o superiore a 1,00 kWh per euro investito (per i consumi elettrici) a 2.5 kWh per euro investito (per quanto riguarda i combustibili), rispetto alla capacità produttiva preesistente.
Tutti i progetti, composti da uno o più interventi, devono avere un tempo di ritorno economico congruo, le cui tempistiche massime sono in corso di definizione da parte della Regione.
Gli interventi devono essere compresi tra quelli suggeriti dalla diagnosi energetica (eseguita da un Esperto Gestione Energia EGE accreditato, secondo le specifiche del D. Lgs. 102/2014) o previsti dal sistema di gestione dell’energia conforme alla norma ISO 50001. Obbligatoriamente l’intervento deve essere quello che consente all’impresa di perseguire il miglior risultato in termini di riduzione dei consumi energetici (risparmio annuo energia primaria in kWh).

Importo dell’investimento

Gli interventi devono presentare un importo complessivo di spese ammissibili pari almeno a € 20.000,00 ed un massimo di € 250.000,00.

Spese ammissibili

  1. Spese per investimenti materiali, quali fornitura, installazione, modifica e posa in opera di macchinari, impianti, attrezzature, sistemi, componenti e strumenti necessari alla realizzazione del programma (compresi sistemi di telecontrollo, misura e monitoraggio energetico), lavori edilizi ed impiantistici anche da fonte rinnovabile per la riqualificazione energetica e strettamente connessi e dimensionati rispetto al programma di investimenti.
  2. Spese accessorie, nel limite del 10% delle spesa ammissibile di cui al precedente punto i), per servizi di consulenza, studi e progetti, audit energetici, adozione del sistema di gestione ISO 50001,servizi di certificazione energetica o di redazione dell’attestato energetico, spese di progettazione tecnica ed economico-finanziaria degli investimenti, redazione dei piani della sicurezza in fase di progetto e di cantiere, direzione lavori, sicurezza e collaudo. Sono espressamente comprese le spese relative alla produzione dei documenti previsti dal presente Avviso. Tali spese devono essere strettamente connesse alla realizzazione degli investimenti di cui al precedente punto i) e in nessun caso sono ammesse spese per servizi continuativi o periodici ovvero connessi al normale funzionamento dell’impresa.
  3. Per i soli audit energetici 102 o sistemi di gestione ISO 50001, il contributo verrà erogato esclusivamente in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili per la loro realizzazione o adozione (Grandi Imprese ed Energivore non posso beneficiare di questo specifico contributo, essendo già obbligate alla redazione delle diagnosi ai sensi del D.Lgs 102/2014), e le spese ammissibili non saranno considerate oltre l’importo di:
  • € 10.000 al netto dell’iva per ciascuna diagnosi energetica;
  • € 20.000 al netto dell’iva per ciascuna adozione del sistema di gestione ISO 50001.

Decorrenza delle spese

Sono ammissibili solo le spese relative a investimenti la cui data di inizio sia successiva al 1 gennaio 2017, si considera come data di inizio dell’investimento quella di inizio dei lavori oppure la data del primo impegno giuridicamente vincolante ad ordinare attrezzature o di qualsiasi altro impegno che renda irreversibile l'investimento, a seconda di quale condizione si verifichi prima.
Fanno eccezione i lavori preparatori, la progettazione, la richiesta di permessi, la diagnosi energetica e l’attestato di prestazione energetica che possono essere effettuati anche in data precedente la data di compilazione del formulario on-line, purché successiva al 1 settembre 2016.
I progetti non devono essere stati portati a termine o completamente attuati prima che il beneficiario abbia presentato la domanda di finanziamento nell’ambito del programma.

Misura dell’agevolazione

L'agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto combinato ad un finanziamento agevolato, che può coprire fino all’80% delle spese ritenute ammissibili e risulta così suddivisa:

Dimensione

impresa

Finanziamento a tasso agevolato

rispetto alle spese ammissibili (%)

Fondo perduto

rispetto alle spese ammissibili (%)

Contributo totale

rispetto alle spese ammissibili (%)

Micro - Piccola

40

40

80

Media

30

30

60

Grande

20

20

40

Ad esaurimento di una delle due risorse stanziate (Fondo perduto o Fondo Energia Mobilità), il finanziamento potrà riguardare solo una forma di agevolazione fino all’40% dell’investimento ammissibile a seconda delle risorse disponibili.
La capacità economico – finanziaria e patrimoniale sarà valutata da Artigiancassa S.p.A. ai fini della concessione del prestito a tasso agevolato.
Per i soli audit energetici o sistemi di gestione ISO 50001, il contributo verrà erogato esclusivamente in conto capitale nella misura del 50% delle spese ammissibili.
L’agevolazione verrà concessa in regime de minimis. Ai sensi del Regolamento De minimis (UE) n. 1407/2013, l’importo complessivo degli aiuti concessi ad una medesima impresa non deve superare i 200.000,00 euro nell’arco di tre esercizi finanziari, ossia degli esercizi utilizzati per scopi fiscali dall’impresa. Nel caso del finanziamento agevolato, il valore dell’aiuto che rileva ai fini del de minimis non corrisponde all’importo del finanziamento stesso, ma al risparmio garantito al destinatario finale dal tasso agevolato rispetto ad un ipotetico tasso di mercato.

Prestito agevolato

I Prestiti Agevolati vengono erogati da Artigiancassa S.P.A. in un’unica soluzione a seguito di espressa autorizzazione all’erogazione resa dalla Regione Marche. Tale finanziamento sarà rimborsato con rate semestrale posticipate, da pagarsi il 31 marzo ed il 30 settembre di ogni anno, ed avrà la durata fino a 8 anni comprensiva di un eventuale periodo di pre-ammortamento pari a massimo 12 mesi. La prima rata di preammortamento o ammortamento è dovuta alla prima scadenza utile decorsi almeno tre mesi dalla data di erogazione.

Cumulabilità

Le agevolazioni pubbliche erogate ai sensi del presente Avviso, fondo perduto combinato al finanziamento, non sono cumulabili con qualsiasi altra forma di incentivazione o agevolazione regionale, nazionale o comunitaria (ad esempio Titoli di Efficienza Energetica, detrazioni fiscale, ecc.) richiesta per gli stessi costi ammissibili che abbia avuto esito favorevole, o il cui iter procedurale non sia stato interrotto da formale rinuncia del destinatario. Non sono ammissibili inoltre gli interventi obbligatori previsti da normative ambientali, come ad esempio la realizzazione di un impianto fotovoltaico in caso di ampliamenti o costruzione di nuovi immobili.

 

Presentazione della domanda

La domanda di accesso all’agevolazione deve essere presentate esclusivamente per via telematica compilando il Formulario disponibile on-line sul sito https://sigef.regione.marche.it/ previo rilascio delle credenziali di accesso al sistema informativo.

Lo sportello telematico per la compilazione del Formulario on-line sarà aperto a partire dalle ore 12.00 del 28 febbraio 2018, per stabilire l’ordine di arrivo delle stesse, farà fede la data e l’orario di acquisizione da parte del protocollo Paleo, a seguito della completa generazione della domanda da parte del sistema Sigef. Lo sportello sarà chiuso con specifico provvedimento amministrativo regionale tenendo conto delle risorse disponibili e dei tempi necessari alla chiusura del POR FESR Marche 2014-2020 31 dicembre 2023. La Regione Marche darà pronta comunicazione dell’avvenuta chiusura dello sportello sui seguenti siti: www.europa.marche.it e www.regione.marche.it.
Le domande valutate positivamente rientranti nei limiti dello stanziamento previsto, saranno ritenute finanziabili, mentre quelle eccedenti lo stanziamento di risorse disponibili, potranno essere finanziate in presenza di ulteriori risorse disponibili.

Istruttoria

L’intervento viene attuato con procedura “just in time”, la quale prevede la valutazione delle domande in base all’ordine temporale di arrivo.
Con riferimento ai Prestiti Agevolati richiesti, Artigiancassa S.p.a. accerta la presenza o meno di elementi pregiudizievoli e provvede a valutare il merito di credito in base ai requisiti economico-finanziari indicati nel bando.
La procedura di valutazione di merito tecnico sarà invece diretta ad accertare:

  • rapporto tra riduzione dei consumi energetici e i costi di investimento ammessi;
  • capacità delle operazioni di promuovere sistemi di monitoraggio/controllo dei consumi energetici;
  • installazione di impianti alimentati a fonte rinnovabile anche con istallazione di sistemi di accumulo;
  • grado di cantierabilità del progetto;
  • costo dell’intervento superiore dell’importo massimo, Sostenibilità economico-finanziaria dell’intero progetto;
  • della pertinenza e congruità degli investimenti da sostenere e relative spese ammissibili,
  • che l’intervento è presente tra quelli indicati dalla diagnosi energetica e che sia il migliore risultato in termini di riduzione dei consumi energetici (risparmio annuo energia primaria in kWh).

La Regione Marche entro il 90° giorno successivo al giorno di acquisizione delle domande, provvede all’emanazione del decreto dirigenziale che approva l’esito della procedura valutativa.
L'intervento deve essere confermato, pena la revoca del contributo concesso, mediante comunicazione di accettazione degli esiti istruttori entro il 10° giorno successivo alla data di ricezione della comunicazione di concessione delle agevolazioni.
Le imprese beneficiarie dovranno inviare, contestualmente all’accettazione del contributi la richiesta di erogazione del finanziamento agevolato.
Contestualmente alla richiesta di erogazione del finanziamento a tasso zero, i beneficiari, possono richiedere l'anticipo pari al 40% del contributo in conto capitale concesso, previa stipula di apposita garanzia fideiussoria.

Liquidazione dei contributi

le imprese beneficiarie dovranno ultimare il progetto entro il termine ultimo previsto per la realizzazione dell’investimento (12 mesi dalla data del decreto di concessione delle agevolazioni) e provvedere alla rendicontazione del progetto secondo la procedura prevista dal sistema informatizzato Sigef.
Il contributo a fondo perduto viene erogato in un’unica soluzione dopo la valutazione tecnico - economica della documentazione finale della spesa effettivamente sostenuta e rendicontata.
La Regione Marche provvederà alla liquidazione del contributo in conto capitale entro il 90° giorno successivo alla data di invio della richiesta di liquidazione e della documentazione giustificativa di spesa, compatibilmente con l’espletamento delle attività legate agli adempimenti contabili, previa verifica della rendicontazione finanziaria sulla piattaforma Sigef, della regolarità contributiva dell’impresa beneficiaria e della documentazione certificativa di spesa attestanti la realizzazione finale del progetto.
La richiesta di liquidazione della quota di contributo in conto capitale (Allegato 10) deve essere inviata entro 60 giorni dalla conclusione delle attività (fa fede la data dell’ultima fattura quietanzata).

Allegati:

Interessa a:

  • Titolare o Legale Rappresentante
  • Ufficio Tecnico
  • Ufficio Produzione ed Energia

Per informazioni:

Baroni Andrea
a.baroni@confindustria.pu.it
Tel +39.0721.383.238
Fax +39.0721.383.263

Buscaglia Francesco
f.buscaglia@confindustria.pu.it
Tel +39.0721.383.232
Fax +39.0721.65022

Design websolute web agencyWebsolute
Credits webit.it