Industria Report - Prot. 60/2018
30/01/2018 Energia

Agevolazioni imprese energivore: nuove regole 2018

Cambiano le regole ed i criteri per agevolare le aziende ad alto consumo di energia elettrica. Soglie abbassate ad un milione di kilowattora e riclassificati i settori in base al codice Ateco.

L’ARERA la nuova Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, con la deliberazione 921/2017/R/eel del 28 dicembre 2017, disciplina le nuove modalità operative per il riconoscimento delle agevolazioni per le imprese a forte consumo di energia elettrica, definite ai sensi del D.M. 21 dicembre 2017, a decorrere dal 1 gennaio 2018.
Il nuovo sistema – contrariamente a quello precedente - prevede la possibilità di ridurre direttamente dalle bollette elettriche gli oneri connessi al sostegno delle aziende agevolate.
Le agevolazioni – nella fase iniziale - saranno applicate in base ai seguenti requisiti:

  1. Per le imprese già energivore che presentano costi di fornitura di energia elettrica (intensità) rispetto al VAL (valore aggiunto lordo) di almeno il 20%, saranno applicati gli sgravi maggiori attraverso l’eliminazione (già a partire da gennaio 2018) della nuova componente di bolletta Asos (in vigore dal 1 gennaio 2018), anche se, per una parte di questi utenti, la componente Asos sarà oggetto di successivo conguaglio, sulla base delle indicazioni della CSEA (Cassa Conguaglio Settore Elettrico - www.csea.it)
  2. Le imprese già energivore che hanno un costo di consumo dell’energia elettrica sul VAL inferiore al 20%, beneficeranno di classi di agevolazione basate sul rapporto fra il costo dell’energia elettrica ed il fatturato.

A decorrere dal 1° gennaio 2018 viene inoltre abbassata la soglia di consumo per la classificazione delle imprese energivore. I nuovi parametri passano da 2,4 milioni di kilowattora ad 1 milione. In questo caso, il parametro relativo al consumo, sarà riferito alla media del triennio precedente.

Vengono inoltre definiti i seguenti nuovi criteri di selezione:

  1. Aziende comprese nei settori dell’Allegato 3 delle Linee Guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato sulla base del codice Ateco.
  2. Aziende comprese nei settori dell’Allegato 5 delle Linee guida della Comunità Europea in materia di aiuti di stato, caratterizzate da un indice di intensità elettrica sul VAL non inferiore al 20%, sulla base del codice Ateco.
  3. Aziende che non rientrano fra quelle di cui ai precedenti punti a) e b), ma erano ricomprese negli elenchi delle imprese a forte consumo di energia per gli anni 2013 o 2014.

Ai fini di una prima applicazione delle agevolazioni per l’anno 2018, in considerazione dei tempi molto stretti per la corretta emissione delle fatture del mese di gennaio da parte dei fornitori, si fa riferimento all’elenco delle imprese che hanno presentato la dichiarazione per l’anno di competenza 2016 e che, sulla base dei dati trasmessi nel portale CSEA, risultano soddisfare i requisiti sopra elencati. Sulla base di tali dati, riferiti alle dichiarazioni 2016, CSEA associa ad ogni impresa la relativa “classe di agevolazione” al fine di consentire al fornitore di energia l’applicazione corretta delle componente tariffaria Asos.

Entro il 15 maggio 2018 CSEA provvede alla apertura del portale ai fini della integrazione delle dichiarazioni per la competenza 2018. L’integrazione (o la registrazione dei nuovi energivori) dovrà avvenire entro e non oltre il termine perentorio di 30 giorni dalla data di apertura del portale.

Tenuto conto che la nuova delibera 921, e il relativo decreto del 21 dicembre 2017, come spesso accade, risultano particolarmente complessi e privi di informazioni operative aggiuntive, Confindustria ha già sollecitato un incontro nazionale con gli organi regolatori per meglio comprendere gli obiettivi della norma e le modalità di accesso al portale.

Sarà nostra cura garantivi nelle prossime settimane tutte le indicazioni necessarie per le procedure di registrazione, e relativa analisi del rapporto fra VAL o fatturato rispetto al costo dell’energia.

Allegati:

  1. Decreto Ministeriale 21 dicembre 2017
  2. Deliberazione 921
  3. Disposizioni attuative
  4. Allegato 3 codici Ateco dei settori ammissibili
  5. Allegato 5 settori manifatturieri riferiti alla intensità di scambi Extra UE

Interessa a:

  • Ufficio Tecnico
  • Ufficio Produzione ed Energia

Per informazioni:

Baroni Andrea
a.baroni@confindustria.pu.it
Tel 0721 383 238
Fax

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