Corsi di Formazione
09/07/2004 Education e Formazione

Tecniche teatrali per efficaci rapporti aziendali

Confindustria Pesaro Urbino organizza nei giorni 1, 2, 8 e 9 luglio 2004 dalle ore 14,30 alle ore 19,30 circa presso la propria sede di Pesaro, Palazzo Ciacchi, via Cattaneo 34, un corso dal titolo: "Le tecniche teatrali per la comprensione di alcuni fondamentali aspetti della comunicazione".

Il percorso didattico è diviso in quattro "atti" e si rivolge a chi desidera migliorare le proprie capacità comunicative ed il rendimento lavorativo; a chi per mestiere si trova spesso a confrontarsi con altre persone: clienti, dipendenti, colleghi; agli imprenditori, ai responsabili d’impresa, ai commercianti; a tutti coloro, insomma, che desiderano avere una maggior consapevolezza pratica dei meccanismi e delle tecniche di relazione interpersonale e di gestione di gruppo.

Programma del corso

Contenuti

ATTI:

I. - Presentarsi e presentare è un workshop mirato a rendere più efficace la presentazione ad un pubblico di contenuti, attraverso l'uso di precise tecniche.

II. - Allenamento alla prontezza è un workshop teso a migliorare la prontezza, l'abilità e lo spirito di adattamento in situazioni e contesti imprevedibili.

III. - I meccanismi comici è un workshop che applica le tecniche del comico alle relazioni interpersonali e di lavoro.

IV. - L'immagine creativa è un workshop di analisi di come si appare di fronte agli altri per poterne verificate e migliorare l'efficacia.

PROGRAMMA DETTAGLIATO
I - PRESENTARSI E PRESENTARE:

Workshop sulla comunicazione in pubblico
E' indispensabile oggi, soprattutto nel mondo del lavoro, sapersi presentare, riuscire con disinvoltura a parlare ad un uditorio e proporre con chiarezza le proprie idee.

I tre punti sopra elencati verranno affrontati nel corso qui proposto ed analizzati praticamente, mettendo tutti i partecipanti alla prova, per dare loro validi strumenti di autovalutazione.

Le suddette abilità, che fortunatamente alcune persone hanno innate, possono essere sviluppare attraverso tecniche mirate, che saranno utili anche a coloro che già si rapportano bene nelle relazioni con un uditorio.

I seguenti punti verranno analizzati e sperimentati durante il corso:

  • obiettivi della presentazione
  • le esigenze dell'uditorio (chi è l'uditorio?)
  • le regole di palco
  • gli strumenti a disposizione
  • la preparazione della presentazione
  • la cura dell'apertura
  • lo stile della presentazione
  • come strutturare i contenuti
  • la trasmissione dei contenuti
  • gli audiovisivi
  • la gestione delle domande
  • la gestione dell'ansia
  • la chiusura
  • misurare l'efficacia.

L'intento del workshop non è quello di rendere tutti i partecipanti identici nelle esposizioni di contenuti, ma, al contrario, stimolarli nella ricerca soggettiva di una personale maniera di presentare.

II - ALLENAMENTO ALLA PRONTEZZA

Workshop d'improvvisazione per gestire situazioni di emergenza
In questo workshop di allenamento alla prontezza e all'improvvisazione, esercizi sulla velocità creativa saranno svolti singolarmente e in piccoli gruppi.

Specifiche tecniche teatrali verranno utilizzate per potersene servire nella vita di tutti i giorni.

Ciascun partecipante verrà sollecitato ad esporre contenuti e idee, a dibattere, a scontrarsi ed incontrarsi verbalmente con gli altri.

Accanto ad esercizi sulla percezione di sé sarà svolto un lavoro sulla percezione di gruppo.
Senza un adeguato "ascolto" degli altri risulta infatti molto difficile improvvisare con successo.

Un interesse particolare sarà rivolto alla pausa, al silenzio e all'immobilità.

Oltre che sulla voce e sul linguaggio verbale si lavorerà anche sul corpo e sullo spazio (non si deve mai sottovalutare la forza comunicativa di gesti e di posture).

L'abilità di chi improvvisa nel tentativo di gestire situazioni di emergenza consiste nel riuscire a comporre un mosaico in cui parti imparate a memoria, parti inventare sul momento e contorni stabiliti dalla situazione si correlino agevolmente tra loro senza che ci si accorga del distacco fra una parte e l'altra.

Il termine "improvvisare" viene usato spesso con i significati di: fare senza preparazione, dire senza studio, combinare senza studio, combinare senza meditazione, tentare di fare, dire estemporaneamente, allestire in fretta.

L'esercizio, invece, è indispensabile per sviluppare questa abilità.

Infatti, l'improvvisazione esige una buona padronanza dei mezzi espressivi, è una tecnica che non può attuarsi con successo senza preparazione.

Sovente ciò che appare improvvisato è stato preparato con dovizia per essere ripetuto più volte allo stesso modo; peraltro l'improvvisazione compare in ogni momento, anche quando si è pianificato tutto nei minimi particolari. III - I MECCANISMI COMICI

III - I MECCANISMI COMICI

Tecniche del comico al servizio delle relazioni interpersonali e di lavoro.

In questi giorni si parla spesso di Happy manager, di manager della felicità, di creare soddisfazione all'interno delle strutture lavorative, di rendere allegri dipendenti e clienti.

In questa ottica il workshop vuole far acquisire ai partecipanti le principali tecniche teatrali che creano il sorriso e quindi il benessere.

Si partirà da un'analisi scientifica della risata, dei fattori scatenanti, delle relazioni che la provocano per decifrarne i codici.

Successivamente verranno svolti alcuni esercizi di "rottura" per sbloccare i partecipanti, creare il gruppo di lavoro, stimolare una maggiore consapevolezza dello spazio, dell'uso del corpo, della voce e dello sguardo.

Si eseguiranno inoltre esercizi sulla respirazione e sul rilassamento, utili per gestire l'ansia e la "paura".

Quindi ciascun partecipante si cimenterà nel difficile tentativo di far ridere.

Verranno analizzati successi e fallimenti introducendo le tecniche di palco e i meccanismi comici (la reiterazione, lo spiazzamento, l'inversione, il doppio senso, il gioco del quiproquo, della confusione …)

Si lavorerà in piccoli gruppi al ribaltamento di situazioni tragiche, sul contesto scenico e sull'ascolto.
Per avere successo un "comico" è obbligato a prestare molta attenzione ai segnali provenienti dagli "spettatori", gli servono per regolare i tempi, non sovrapporsi e non sprecare.

Si svolgeranno esercitazioni su battute famose sperimentando il modo di "caricarle" al meglio. Il teatro può offrire le sue conoscenze al mondo della comunicazione e i suoi metodi sono utili strumenti per migliorare le competenze relazionali; infatti le abilità di un buon attore spesso coincidono con quelle di un buon relatore.

Chi lavora a diretto contatto con altre persone spesso deve intrattenere colleghi, clienti, correlatori, pubblico, etc.
Lo studio delle suddette tecniche aiuta ad avere una maggiore dimestichezza e disinibizione.

IV - L'IMMAGINE CREATIVA

Workshop sull'apparireTutti noi, consapevolmente o no, abbiamo una "immagine".

Ad alcuni piace, ad altri meno; a volte è funzionale, altre volte contrasta fortemente
con le attività che si svolgono nella quotidianità.

L'immagine è la prima cosa che viene percepita ed attraverso di essa si pongono le basi per tutte le relazioni comunicative.
E' difficile far cambiare la prima impressione, quasi istintiva, che le persone si fanno di noi.

Molto spesso essa condiziona il futuro di una relazione.

E' un aspetto troppo importante per essere trascurato soprattutto oggi dove l'individuo è penalizzato eccessivamente dall'apparire e ha difficoltà di manifestarsi.

E' indispensabile, quindi, soprattutto in contesti lavorativi esigenti, conoscere e studiare la propria immagine per poter verificare e migliorare la sua efficacia.

Questo workshop necessita di completa autocritica da parte dei partecipanti e volontà di sperimentare su se stessi.
Si studieranno atteggiamenti fisici e vocali, si scopriranno i tic (che tutti abbiamo) analizzando l'impatto che una persona ha in un rapporto a due, in piccolo gruppo e di fronte ad una platea.

L'immagine non è statica ma costante divenire.

E' un insieme di corporatura, presenza, portamento, atteggiamento e interiorità.

Alcuni hanno più immagini, a volte anche molto contrastanti; può essere conveniente conoscerle e svilupparle analizzando con lucidità punti di forza e di debolezza, fisici e caratteriali.

L'approccio non sarà psicologico e non si analizzeranno vissuti soggettivi.

Il corpo verrà scomposto e verranno analizzate le singole parti, la distribuzione del peso, il movimento dei piedi, delle gambe e la gesticolazione di mani e braccia.

Un'attenzione particolare verrà rivolta allo sguardo, canale privilegiato della comunicazione.

Si confermerà l'idea che una persona ha di se stessa con le aspettative che suscita negli altri.

Alcuni momenti del workshop verranno videoregistrati per permettere ai partecipanti di osservarsi dall'esterno.

Quota d'iscrizione

  • Euro 700,00 + IVA per i soci
  • Euro 900,00 + IVA per i non soci

Scadenza adesioni

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Docenti

Leonardo Poppa, regista, docente di tecniche teatrali e formatore, direttore didattico/artistico e docente dell'Accademia Nazionale del Comico, sedi di Torino, Asti, Gattinara, Milano. Laureato in SAMS (Disciplina Arte Musica e Spettacolo).

Modalità di pagamento

Il pagamento dovrà essere effettuato tramite rimessa diretta all'inizio del corso, in caso contrario sarà emessa R.B. con spese a carico del partecipante.

Annullamenti

La richiesta di annullamento dovrà essere comunicata con congruo anticipo al fine di evitare eventuali complicazioni organizzative e di pianificazione economica.

Interessa a:

  • Tutte le funzioni aziendali

Per informazioni:

Cioppi Paolo
p.cioppi@assindustriaconsulting.it
Tel +39.0721.383.219
Fax +39.0721.383.241

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